venerdì 06 novembre 2009
da corriere.it
<script type="text/javascript"> </script><script id="extFlashBottom11" type="text/javascript" src="http://realmedia-a592.d4p.net/6/592/1130/0001/oas-eu.247realmedia.com/RealMedia/ads/Creatives/TFSMflashobject.js"></script> <script language="JavaScript"> MILANO - Il Mondo marcia per la pace. Una parte della Terra è già stata attraversata: la manifestazione è partita il 2 ottobre da Wellington (Nuova Zelanda). Il "nucleo" centrale, da chi non ha perso un metro, è composto da un centinaio di persone. Si muove usando tutti i mezzi a disposizione: piedi, bus, treni, aerei. Tra loro anche una decina di italiani. Poi lungo tratti del tragitto e in particolare durante gli attraversamenti delle città il corteo si allunga: si uniscono migliaia di persone. Finora questo serpent0ne che si muove per un mondo diverso ha attraversato Oceania, Asia ed Europa dell'Est. Ora la Marcia Mondiale attraverserà il nostro Paese, dal 7 al 12 novembre. Manifestazione a Vicenza l’8 novembre, l’udienza generale in Vaticano l’11, l’incontro istituzionale il 12 a Roma, gli appuntamenti più importanti in programma e gli auguri del Presidente della Repubblica. Dopo il 12 novembre la Marcia Mondiale lascerà l’Italia per concludere il percorso europeo. Il 2 gennaio 2010 raggiungerà la sua destinazione finale a Punta de Vacas in Argentina.
IL MESSAGGIO DEL QUIRINALE - La Marcia Mondiale ha ricevuto ufficialmente parole di apprezzamento e augurio dalla Presidenza della Repubblica Italiana. «La Marcia - si legge nella nota firmata dall’ambasciatore Rocco Antonio Cangelosi, Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica - costituisce una iniziativa dall’alto valore simbolico e morale a favore di principi fondamentali per il futuro dell’umanità».
IL PERCORSO ITALIANO - Proveniente dai Balcani, dopo aver fatto il proprio ingresso in Italia a Trieste (7 novembre), il gruppo di base impegnato a compiere l’intero tragitto della Marcia Mondiale toccherà Vicenza (8 novembre), Milano, Torino e Genova (10 novembre), Bologna, Firenze, Attigliano, Napoli (11 novembre) e Roma (12 novembre). Manifestazioni a carattere locale - incontri, eventi e raduni - sono previste anche a Brescia, Lecce e Olbia. I marciatori insieme a tutte le associazioni e ai singoli cittadini che li sostengono, chiedono ai governi dei paesi attraversati l’eliminazione delle armi nucleari, la riduzione progressiva e proporzionale degli armamenti, maggior impegno nella pace e soluzioni nonviolente dei conflitti. In particolare i marciatori saranno accolti a Trieste dal simbolo della pace più grande d'Europa, realizzato dai cittadini e dai volontari delle associazioni presenti in una delle più grandi piazze italiane a partire dalle ore 15.00. In Piazza Unità d’Italia anche i percussionisti della Banda Berimbau.
BANDIERA PIU' GRANDE DEL MONDO - I giovani salentini saluteranno l’entrata in Italia della Marcia Mondiale con la bandiera più grande del mondo. Centinaia di metri di tessuto nei colori della pace e migliaia di mani operose metteranno insieme un'opera da guinness dei primati. L’iniziativa "Ricuciamo la pace!" è in programma sabato 7 novembre in Piazza Sant'Oronzo a Lecce.