lunedì 16 novembre 2009
Di seguito la lettera che il Centro delle Culture di Genova e l'Associazine Rachel Corrie hanno inviato all'On. Antonio Di Pietro, al Segretario Regionale Ligure dell'Italia dei Valori Giovanni Paladini, al Presidente della Provincia Alessandro Repetto, ai Capigruppo dei Partiti Provinciali e a tutti gli organi di informazione locali
Egr. Sigg.,
Con dispiacere abbiamo appreso delle recenti dimissioni di Manuela Cappello, come Assessore all'Istruzione e Politiche Giovanili della provincia di Genova, in conseguenza di totale divergenza con la gestione del partito IDV locale.
Il Centro delle Culture di Genova, associazione impegnata da molti anni nella promozione delle relazioni tra le differenti culture sul territorio Genovese, e il Comitato per la Pace Rachel Corrie, attivo nei territori delle Valli Liguri, esprimono la loro piena solidarietà a Manuela Cappello.
La Sig.ra Cappello è tra le figure istituzionali che maggiormente si sono spese nella nostra Città per la diffusione e l’organizzazione di un’importantissima iniziativa, la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, promossa dall’organizzazione internazionale umanista Mondo senza Guerre e da moltissime altre organizzazioni, istituzioni e individui in tutto il pianeta.
La Marcia è iniziata in Nuova Zelanda il 2 ottobre 2009 – anniversario della nascita di Gandhi, dichiarato dall’ONU “Giornata internazionale della Nonviolenza” – percorrerà in tre mesi sei continenti, 160.000Km, circa 100 paesi e terminerà a Punta de Vacas, nelle Ande Argentine, il 2 gennaio 2010, unendo tutti coloro che aspirano alla pace e alla nonviolenza.
Un gruppo di persone provenienti da diversi paesi del mondo sta percorrendo il tragitto della Marcia, dalla Nuova Zelanda all’Argentina, portando simbolicamente la fiaccola della speranza; la speranza che un mondo senza guerre, senza minacce nucleari, senza violenze è possibile. Queste le richieste avanzate dai marciatori: 1. il disarmo nucleare a livello mondiale; 2. la riduzione progressiva e proporzionale degli armamenti convenzionali; 3. la firma di trattati di non aggressione tra paesi; 4. il ritiro immediato delle truppe d’invasione dai territori occupati; 5. la rinuncia dei governi a utilizzare le guerre come mezzo di risoluzione dei conflitti.
L'iniziativa ha già raccolto l'adesione di migliaia di persone, organizzazioni, istituzioni di vario tipo, personalità del mondo della scienza, della cultura e della politica, fra cui il Dalai Lama, Noam Chomsky, Dario Fo, Emergency e molte istituzioni.
A Genova hanno aderito: la Regione Liguria, Provincia di Genova e il Comune di Genova, di Campomorone e di Busalla e numerose associazioni e personalità tra cui:Unaltromondo Onlus, Partito Umanista, Associazione Donne in Nero Contro La Guerra-Savona, ASSEFA, Meetup Genova, Centro di documentazione per la pace, Commissione Giustizia e Pace della CIMI (Conf. Istituti Missionari italiani), Don Gallo e la Comunità di San Benedetto al Porto, Dopolavoro Ferroviario Genova, Emergency, ANPI di Savona, Music for peace, Labor Pace, Comunità Cristiana di Base Oregina di Genova, Città Partecipata, Rete 28 aprile, Comitato Acquasola, Usciamo dal Silenzio, l'Avv. Alessandra Ballerini, l'Attore Giorgio Scaramuzzino e i Professori Marco Aime e Alessandro Dal Lago.
Insieme all’Assessore e diverse associazioni che si occupano di pace a Genova, tra cui Unicef e Labor Pace, stiamo lavorando da diversi mesi sulla Marcia, organizzando un percorso didattico proposto a tutte le scuole superiori sul tema della pace e mondialità, di cui la Marcia Mondiale è stato il primo evento e che si concluderà con la marcia Perugia-Assisi del prossimo maggio.
Inoltre l'Assessore ha reso possibile che l'appuntamento del 10 novembre 2009, giorno del passaggio della marcia mondiale a Genova, diventasse un evento a cui far partecipare tutte le scuole superiori, riuscendo nel "miracolo" di far convergere il territorio ligure e la scuola su un progetto e un percorso comune riguardante la pace e la non violenza.
Percorso che per la sua importanza e unicità non deve e non può fermarsi, cosa, invece, molto probabile visto il succedersi di un nuovo referente istituzionale.
Il 10 novembre, giorno in cui la Marcia Mondiale è passata dalla nostra città, è stata organizzata una marcia per le vie della città cui hanno partecipato mille ragazzi delle scuole superiori. Quindi, presso il Teatro Politeama Genovese, si è tenuta una non-stop di interventi, letture di poesie e testi sul tema della nonviolenza da parte degli studenti, con l’esibizione di gruppi musicali studenteschi.
E’ stato un grande evento per la Città, per le Istituzioni che vi hanno aderito (Regione Liguria, Provincia di Genova e Comune di Genova) e per i ragazzi che vi hanno partecipato attivamente e assistito. A maggior ragione, dopo un evento di questa portata, la decisione di Manuela Cappello di rassegnare le proprie dimissioni dal partito e dal ruolo di Assessore Provinciale, ci sembra un gesto di grande coerenza e coraggio.
Esprimiamo dunque nuovamente piena solidarietà a Manuela Cappello, dichiarandoci fin da oggi disponibili a collaborare con Lei in progetti futuri per la diffusione della pace e della nonviolenza.
Chiediamo inoltre all’On. Antonio Di Pietro, al Consigliere Giovanni Paladini, al Presidente della Provincia Alessandro Repetto, ai Capigruppo dei Partiti Provinciali e tutti coloro che sono impegnati nell'informazione, giornali e TV locali, un incontro urgente per avere maggiori chiarimenti sulle motivazioni delle dimissioni dell’Assessore Cappello e proposte chiare affinché il lavoro svolto fin qui, con generoso impegno e competenza, non risulti vanificato.
Distinti saluti,
Patrizia Sassanelli
(Responsabile del Centro delle Culture di Genova)
Luigi Previati
(Responsabile del Comitato per la Pace Rachel Corrie)