martedì 15 dicembre 2009
Rafael de la Rubia, portavoce internazionale della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza ha voluto festeggiare il Giorno Internazionale dei Diritti Umani. E l'ha fatto a El Salvador, dove si trova l’Equipe Base attualmente. In un comunicato inviato alla stampa, propone che il diritto alla pace sia considerato un diritto umano.
Il portavoce della Marcia Mondiale per la Pace, de la Rubia, ha emesso un comunicato in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani. Il contenuto del comunicato: "La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza vuole, da El Salvador dove si trova oggi 10 Dicembre, festeggia la Dichiarazione della Lettera Magna dei Diritti Umani, emessa nel dicembre del 1948, dopo guerre fratricide e violazioni di libertà, conseguenze della Seconda Guerra Mondiale." "La nostra Marcia, iniziata il 2 ottobre 2009 a Wellington Nuova Zelanda che si concluderà il 2 Gennaio 2010 a Punta de Vacas Argentina, aspira a creare coscienza tra i cittadini, mandatari, religiosi, sulla necessità di sradicare ogni tipo di violenza, sia essa fisica, culturale, religiosa, razziale, di genere, generazionale o psicologia. Così pure qualunque violazione dei Diritti che colpisce l'umanità nel XXI° secolo, specie per l'ingiustizia e la disuguaglianza, causate dalla pessima distribuzione della ricchezza." "Siamo convinti che insieme possiamo costruire un mondo equo. Proponiamo che il "diritto" alla pace sia compreso nel capitolo dei Diritti Umani."