Italia, Piemonte

mercoledì 11 novembre 2009

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza a Torino

Presentazione e gran concerto ieri al Teatro Regio per diffondere i valori di Pace e Nonviolenza

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La delegazione internazionale della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza è arrivata il 10 novembre a Torino, dopo una breve sosta a Novara dove è stata accolta da Lidia Menapace e da un folto gruppo di associazioni.

Alle 14.00 i marciatori, accompagnati dagli organizzatori torinesi, hanno incontrato i detenuti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno delle Vallette, ed alle 16 i ragazzi dell'Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti.

Alle 17.30 una marcia colorata è partita da Piazza Statuto ed ha raggiunto Piazza Castello, percorrendo tutta via Garibaldi.

Alle 18 presso la Sala del Caminetto del Teatro Regio si è svolto un incontro di presentazione della Marcia Mondiale, a cui hanno partecipato Gianluca Pessotto ed il gruppo musicale degli Undersmokingdoors, testimonials della Marcia, Pietro Buffa, Direttore della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, Gabriella Picco, Direttrice del Ferrante Aporti, Kostas Klokas, dalla Grecia, e Luis Silva Garcia dalla Spagna, due marciatori dell’équipe che sta facendo il giro del mondo diffondendo questo messaggio di pace. Giulio Arpinati ha portato il saluto del Teatro Regio.

“Ho aderito fin dall’inizio alla Marcia perché ritengo che sia un’azione importante, valida per il futuro di tutti questi bambini”, ha ricordato Gianluca Pessotto, rivolgendosi alle classi delle Scuole di I e II grado che sono intervenute alle 18 per la premiazione del concorso “In cammino per la pace e la nonviolenza nel nuovo millennio”. “Stiamo portando in giro per tutto il mondo i contenuti della Marcia”, ha proseguito Kostas Klokas, esponendo le richieste della marcia: 1. il disarmo nucleare a livello mondiale; 2. la riduzione progressiva e proporzionale degli armamenti convenzionali; 3. la firma di trattati di non aggressione tra paesi; 4. il ritiro immediato delle truppe d’invasione dai territori occupati; 5. la rinuncia dei governi a utilizzare le guerre come mezzo di risoluzione dei conflitti. Luis Silva Garcia ha continuato affermando che “La nonviolenza presuppone un cambio sociale, che però parte da un cambio profondo dentro ognuno di noi”.

La serata è proseguita alle 20,30 con il gran concerto offerto gratuitamente a sostegno della Marcia dall’Orchestra e Coro del Teatro Regio, con il Direttore Silvio Gasparella ed il Maestro del Coro Claudio Fenoglio, con i solisti Patrizia Ciofi, Daniela Barcellona ed Antonino Siragusa, con gran successo tra il pubblico, in un teatro strapieno di gente.


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