giovedì 29 ottobre 2009
Compagnia teatrale formata da ragazzi diversamente abili e normodotati
Il gruppo “Macedonia2, di Vittorio veneto, è nato nel 2004.
L’idea di fondo è di non ghettizzare il disabile, ma coinvolgerlo ed inserirlo in un contesto diverso dalla sua routine quotidiana. Abbiamo scelto il teatro come strumento per ottenere tale risultato, “mescolando” (da ciò il nome “Macedonia”) ragazzi disabile e normodotati all’interno di una compagnia teatrale, un’esperienza formativa e di coinvolgimento.
L’Attività dell’associazione attualmente si svolge in due fasi: le prove e le rappresentazioni. Le prove per la modalità di svolgimento, sono evidentemente il lavoro più consistente ed impegnativo. Da settembre a marzo ci incontriamo ogni sabato per due ore.
Per i ragazzi disabili l’appuntamento settimanale diventa un importante momento di incontro.
Imparano a muoversi nello spazio e, cosa ancora più importante, è relazionarsi con gli altri. Sono anche momenti formativi, in quanto i ragazzi si impegnano ed imparano a seguire dei programmi di lavoro e delle regole.
L’accoglienza viene fatta dai volontari che in alcuni casi si occupano anche di andarli a prendere e riaccompagnarli.
Le attività cominciano a fine settembre e si concludono a luglio.
I temi scelti per i nostri spettacoli contribuiscono ulteriormente al percorso formativo (Dei ragazzi disabili ma anche di tutti i volontari coinvolti).
2004/05 “La pace non è un’utopia”. Dato il tema, è stato organizzato un incontro con i volontari di “Emergengy” che hanno portato del materiale da visualizzare: una lezione molto istruttiva per tutti;
2005/06 “Ore nove:lezione di storia”. La lezione rappresentata affrontava problemi come l’inquinamento e la schiavitù: parlava inoltre di Martin Luter King e Ghandi:
2006/07 “Che bello essere bambini”. Il tema erano i bambini sfruttati nel mondo. La storia era ambientata in India;
2007/08 “Pippo Bau Show”. sono stati portati sul palco il passato, il presente, e il futuro. Il passato rievoca la tragedia della prima guerra mondiale, il presente sottolinea la superficialità di certi giovani e il futuro racconta in modo fiabesco il problema della droga.
2008/09 “Il pianeta Tirac” Questa storia divertente e ricca di musica, racconta che se desideriamo davvero la pace, prima dobbiamo accettare il diverso, non temerlo. Se desideriamo intensamente la pace, dobbiamo stare bene con quello che ci sta a fianco. Il finale è una “piacevole sorpresa”.
Riteniamo che quanto finora realizzato abbia permesso di raggiungere gli obiettivi di assistenza alla persona, valorizzazione, autonomia, superamento delle barriere emozionali, coinvolgimento e integrazione tra ragazzi diversamente abili e giovani normodotati.
Ciò anche attraverso l'utilizzo di spazi in comune, dove cambiarsi gli abiti di scena con disinvoltura, superando la barriera degli imbarazzi; l’esibizione in pubblico condividendo l’emozione con tutta la compagnia; La festa dietro le quinte, prima e dopo le rappresentazione.
L’Associazione Compagnia Macedonia, con le sue attività in supporto all’integrazione delle persone disabili, rientra tra i programmi legati all’opportunità di offrire alle persone disabili momenti di socializzazione ed animazione del tempo libero e la realizzazione spettacoli teatrali finalizzati al miglioramento delle qualità di vita delle persone disabili e delle loro famiglie.
Riassunto de "IL PIANETA TIRAC”
Per la nuova stagione 2008/09, la compagnia porta in scena una nuova commedia musicale dal titolo “Il pianeta Tirac”. Anche quest’anno, la commedia mette in evidenza l’importanza di vivere in pace e di come noi dei paesi industrializzati ci sentiamo superiori nei confronti degli abitanti del cosiddetto “terzo mondo”. Infatti la storia parla degli abitanti di un fantomatico pianeta Tirac. La loro Dea è stufa delle inutili guerre che scoppiano di continuo nel suo pianeta e in un summit con altre Dee ha sentito parlare di una grande Signora che ha il potere di risolvere questo problema. Allora decide di chiedere aiuto ai terresti per trovare questa straordinaria persona. La Dea manda in missione sulla terra i suoi più quotati cittadini. Il loro compito è di portare su Tirac sei terrestri di sei nazioni diverse. Alcuni tiracchiani però, quando arrivano sulla terra, hanno un comportamento altezzoso nei confronto degli abitanti. Ogni volta che l’astronave atterra in una nazione i tiracchiani vengono accolti dalla musica di quel luogo. Ogni terrestre ha sentito parlare di questa signora, ed ogni terrestre le attribuisce un nome. Una volta trovati i sei terrestri, tutti ritornano su Tirac. Tutti insieme trovano questa signora e chi sia in realtà …. è una sorpresa. La storia è divertente e bizzarra, tanta musica e balletti accompagnano il racconto. Tutti i canti e le musiche sono rigorosamente dal vivo.