mercoledì 11 novembre 2009
Il 10 novembre a Genova non è stata una giornata qualunque.
Alle nove di mattina mille ragazzi, allegri e festosi, si sono riuniti con i loro professori al Porto Antico, in Piazzale Mandraccio, di fronte alla statua di Gandhi.
Il corteo si è mosso verso le dieci, sfilando festoso e rumoroso per le vie del centro storico genovese, quanto possono essere festosi e rumorosi mille ragazzi di diciotto anni fuori da scuola. Alla testa del corteo Patrizia Sassanelli del Centro delle Culture di Genova; Luigi Previati, del Comitato per la Pace Rachel Corrie; Manuela Cappello, Assessore delle Politiche Giovanili alla Provincia, che, insieme alle due associazioni ha organizzato l'evento, coinvolgendo le scuole; e Vasiliki e Bahiravi, le due marciatrici della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. La testa del corteo reggeva un bellissimo striscione della Marcia e 100 bandiere della pace.
Dopo aver sfilato per circa un'ora, il corteo è arrivato al Teatro Polietama Genovese, che si è subito riempito nei suoi posti disponibili, fra i ragazzi e altra gente che ha saputo dell'evento.
Qui è cominciata la "maratona" per la pace e la nonviolenza: a condurre l'attore Daniele Gatti. E' intervenuta per prima l'Assessore Cappello spiegando le ragioni dell'adesione alla Marcia della Provincia; Patrizia Sassanelli ha spiegato cos'è il Centro delle Culture di Genova e il significato della Marcia; infine le due Marciatrici hanno raccontato le loro esperienze durante la Marcia.
Quindi sono iniziate le esibizioni degli studenti, che hanno cantato e recitato le loro musiche e le loro poesie sui temi della pace e della nonviolenza. Esibizioni di ottimo livello, intramezzate dagli interventi di Bahiravi, che ha raccontato dell'invito al Summit dei Premi Nobel per la Pace e dell'intervento di Silo al Summit, e di Gaspare Tararà del Centro delle Culture, che ha invitato i ragazzi alla Settimana di Globalizzazione dei Diritti, una settimana di incontri e dibattiti che si tiene presso la sala di rappresentanza della Regione Liguria, in Piazza de Ferrari 4, fino al 15 novembre.
Infine è intervenuto, in rappresentanza del Comune di Genova, Nando dalla Chiesa, Responsabile Grandi Eventi.
L'evento si è concluso alle 14,30 con grandissima emozione di tutti, dai ragazzi, alle istituzioni, agli organizzatori.
Anche i media si sono accorti che il 10 novembre a Genova non è stato un giorno qualunque. La sera il TG3 regionale ha dedicato all'evento un lungo servizio, con le interviste all'Assessore Cappello e a Patrizia Sassanelli. E il giorno seguente sulla Repubblica (edizione regionale), sul Secolo XIX e sul Corriere Mercantile, si sono letti tre begli articoli con foto sulla festa.
Come ha detto Vasiliki, con la Marcia abbiamo acceso la speranza: perciò il 10 novembre a Genova non è stato un giorno qualunque.