sabato 03 ottobre 2009
Dopo tanti preparativi siamo partiti e da tutta l’Italia facciamo sentire la nostra voce per dire NO a tutte le forme della violenza e per promuovere la PACE come minimo comune denominatore per costruire l’unione tra i popoli. Da Trieste a Palermo, da Genova a Cagliari passando per tantissime città italiane tanti eventi son stati organizzati per superare l’intolleranza, la diffidenza, promuovere la PACE e gli obiettivi della Marcia in tutto il mondo. Speriamo che tutti questi eventi, le persone coinvolte, le emozioni suscitate riescano a far sentire la nostra vicinanza a tutti coloro che soffrono e che subiscono violenze, afffinché sappiano che passo dopo passo ci stiamo avvicinando ad ognuno di loro.
Alle ore 18.15 Trieste (Spazio Villas), Milano (Piazza Duomo), Sassari (Via Pirandello) si sono sintonizzate con tutto il mondo per celebrare l’inizio della marcia intonando il Do Diesis dirette dalle voci di vari cantanti : Lorenzo Pierobon, Emma Re, il coro Beppe Dettori (voce solista dei Tazenda) e Barbara Sanna che hanno così avvolto il pianeta in una vibrazione unica.
Anche il Friuli ha promosso la Pace e l’amore nel mondo. Infatti a Trieste è stata allestita una mostra fotografica Sull'amore del collettivo fotografico Cesuralab. La serata è proseguita con delle letture poetiche della scrittrice argentina Maria Sanchez Puyade, seguita dal’aperitivo “in movimento” e si è conclusa la serata al Teatro del Parco di S. Giovanni con un concerto per la pace e la non violenza.
In Piemonte, i cittadini di Torino, hanno formato una catena umana che si è estesa per tutto il centro cittadino. La serata è proseguita presso il Cortile del Maglio con musica e cabaret per la pace e la nonviolenza.
Ad Ivrea una conferenza sul tema della pace presso la chiesa Santa Marta ha dato inizio alle manifestazioni per la Marcia Mondiale per la Pace. Dalle 21 si è tenuto un concerto in piazza di Città che ha dato il via a una notte bianca a cui hanno aderito tutti i commercianti del comune.
I bambini, gli insegnati e i genitori delle scuole elementari e medie di Druento e San Gillio (To), hanno sfilato per la cittadina promuovendo la Pace nel Mondo, accompagnati dal sindaco e dal comitato promotore.
Anche la Lombardia ha dato la sua calda adesione alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza organizzando vari eventi. A Mantova è stato organizzato in piazza Canossa un concerto con i Gioomarabika, la Scraps orchestra, e Palmares e quartetto iro-bossa. A cui è seguita la presentazione della Marcia Mondiale e della delegazione mantovana per la marcia "Perugia-Assisi" che quest'anno si svolgerà tra Israele e territori occupati in contemporanea con il passaggio dell'equipe base della Marcia Mondiale nel tratto mediorientale.
Nella mattinata del 2 Ottobre un'intera area verde situata in Viale Piave a Treviglio è stata dedicata proprio alla Marcia Mondiale: la zona è stata denominata "parco della pace e nonviolenza", all’interno del parco una quercia è diventata "l’albero della Pace" che è stata simbolicamente affidata agli alunni della scuola elementare adiacente al parco. A questo bellissimo dono di pace son seguiti vari momenti musicali; sempre a Treviglio nella giornata di Domenica 4 Ottobre si è tenuta una "biciclettata" che è partita dal parco della pace e non violenza per un percorso a tappe verso i comuni limitrofi (Arcene e Casirate), dove altri parchi son stati dedicare alla marcia.
Sul territorio bresciano il 2/10 ha segnato l'avvio di un'iniziativa rivolta alle scuole primarie e secondarie legata alle tematiche della Pace e della Nonviolenza. Bambini e adulti si sono riuniti nella piazza dell'Arcivescovado dove è stata seguita la partenza della Marcia Mondiale da Wellington tra canti, poesia e musica. La giornata si è conclusa con momenti di riflessione e confronto sulla figura di Gandhi, nell'anniversario della sua nascita.
A Limbiate (Mi) nella Piazza del Comune i bambini con tante strisce colorate hanno creato una grande bandiera della Pace. L'evento è iniziato con una presentazione della Marcia Mondiale, e poi tutti i bambini hanno intonato la canzone "Amico in tutte le lingue" , alcuni hanno letto dei pensieri sulla pace e la nonviolenza ed il tutto si è concluso con un lancio di palloncini colorati.
In Veneto varie iniziative sono state promosse per promuovere la non violenza. In Campo Marzo a Vicenza è stato celebrato il 140° anniversario della nascita di Gandhi. Inoltre un inviato a Wellington ha raccontato in diretta l’emozione della partenza della Marcia. La serata è proseguita con un doppio concerto dedicato alla pace.
A Padova, alle 17.30 circa si è tenuto il discorso ufficiale di presentazione della Marcia, la serata è proseguita con un aperitivo musicale con prodotti del mercato equo e solidale ed un cineforum sul tema della pace.
L’Emilia con Bologna per sostenere la Marcia, dove la piazza è stata animata da varie associazioni con musica live, letture libere sulla pace e la nonviolenza, interventi di relatori, giochi cooperativi organizzati da Uisp. Inoltre la partenza della Marcia è stata seguita in diretta ed ha segnato l’inizio del mese della Pace (Segnali di Pace).
Anche la Toscana ha fatto sentire la sua calda partecipazione alla Marcia. Firenze, ha festeggiato la partenza della Marcia con uno spettacolo di sbandieratori e con i rappresentanti del calcio storico in Piazza della Signoria. Presso la Sala dei 500 di Palazzo Vecchio si è tenuta una conferenza sulla Marcia con numerosi interventi, contributi di personaggi del mondo culturale e religioso, delle organizzazioni sociali e delle istituzioni. Il pomeriggio in Piazza Santa Annunziata è stato caratterizzato da spettacoli teatrali, di danza e musica, letture e proiezioni di cortometraggi, mostre fotografiche ed esibizioni sportive. La serata si è conclusa con una kermesse animata da personaggi del mondo del calcio, della musica, della radio, del cinema, del teatro, della letteratura. Gli studenti di Pistoia hanno tappezzato la piazza di lenzuola bianche mentre veniva trasmessa la voce di Mahatma Gandhi che parlava di pace e nonviolenza. A Borgo a Buggianio (PT) presso L'Auditorium Gambrinus è stata organizzata una cena-spettacolo per la Pace e la nonviolenza tra i popoli. I ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Bagno a Ripoli e del liceo scientifico Agnoletti di Campi Bisenzi (FI) hanno sostenuto la marcia realizzando uno striscione per la Pace e presentando il video "dal pregiudizio al razzismo" . Gli studenti delle scuole di Grosseto l'Istituto Superiore Statale "Alessandro Manetti" e l'Istituto Superiore Statale ''Leopoldo II di Lorena'' (agrario) hanno creato una catena umana che ha formato il simbolo della pace. Sempre a Campi Bisenzio alle 18 è stata inaugurata la Mostra di arti visive sul tema della pace e della non violenza. A Gallicano (Lucca) la partenza della Marcia è stata festeggiata con delle proiezioni video durante il pomeriggio e un concerto la sera. Anche Lari (PI) ha festeggiato la partenza della Marcia con una bellissima fiaccolata che ha percorso le vie della città, a cui è seguito uno spettacolo teatrale e un concerto presso il Castello di Lari. A Prato è stata organizzata una serata presso "La fondazione museo e centro di documentazione della deportazione e resistenza" di Prato. Seguita da musica, video, associazioni, interventi per sostenere e diffondere la Marcia Mondiale della Pace.
Ad Arezzo si è tenuta la conferenza “pace e nonviolenza”.
Dal primo pomeriggio a Pisa presso la biblioteca De Amicis sono state tenute varie letture e laboratori per adulti e bambini, sul tema della pace e della nonviolenza.
Dalle 17.00 circa è partita da Piazza Bianchi, una marcia Rumorosa per le vie del centro storico, che si è conclusa presso la statua di Gandhi, dove si sono tenuti discorsi ufficiali delle diverse comunità etniche e religiose e dei rappresentanti delle Istituzioni, coinvolte nell’iniziativa. La serata si è conclusa con uno spettacolo musicale.
Ad Attigliano (TR) a partire dal pomeriggio si è tenuto un incontro su "La Forza della Nonviolenza", con proiezioni video e interventi di varie associazioni. In contemporanea con tutta Italia si è tenuta alle 19 la cerimonia per la pace e la nonviolenza, la serata è proseguita con una cena, uno spettacolo di danza afro-contemporanea e musica dal vivo.
Per festeggiare la partenza della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, la Marcia è stata presentata presso il liceo "Gandhi" di Narni (TR) durante la celebrazione annuale della "giornata gandhiana".
Anche il Lazio “si è messo in moto”: a Roma dalla mattina si son susseguiti vari workshop, conferenze e dibattiti sulla Nonviolenza, l'unica via d'uscita da un sistema violento e disumano. Dalle h. 21.30 la serata è stata animata dal Concerto dei Train de Vie e Pura Utopia, da Joe Contromano e dai giocolieri della "Compagnia dei Fuocolieri".
A Monterotondo la giornata per promuovere la Marcia Mondiale è stata improntata sul tema dell’accoglienza e sul “pacchetto sicurezza”.
A Monteleone Sabino la partenza della Marcia è stata festeggiata con un concerto live acustico tenuto dai Ratti della Sabina, dai Ligabruce, i Flog, da Marco Graziosi.
Guidonia, Montecelio e Tivoli hanno organizzato la “Notte Arancione” una serata a ritmo di pace per sensibilizzare tutti quei cittadini che ogni giorno si confrontano con varie forme di violenza.
A Campobasso, capoluogo Molisano, in occasione della partenza della marcia mondiale per la pace e la nonviolenza tutta la cittadinanza ha partecipato alla festa di lancio al Bosco Faiete nel camping presso l'Ospedale Tappino una bellissima serata di pace a base di musica, buffet e proiezioni a tema.
Nelle Marche, ad Ancona tra i vari eventi organizzati per la partenza della Marcia, si è tenuta una meditazione per la Pace nel mondo.
In Campania, a Napoli, per promuovere l’evento è stato organizzato l’evento “Municipalità in Marcia - Notte per la Pace e la Nonviolenza". Varie Piazze e vie della città sono state animate dalle performance di: artisti da strada, animazione per bambini, band musicali ed esibizioni di scuole di ballo. Frattamaggiore ha festeggiato la partenza della Marcia presso l'Eliseo dove sono stati tenuti vari interventi e sono state premiate le scuole che hanno partecipato al progetto "Amici della Pace". Ad Avellino la proiezione di un video su Gandhi e i nonviolenti italiani ha dato inizio ad una conferenza sulla pace. Per festeggiare la partenza della Marcia è stato organizzato un concerto di musica classica e l’esibizione del coro della Soka Gakkai.
Cagliari e Sassari rappresentano la Sardegna partecipando all’appuntamento per celebrare la partenza da Wellington (Nuova Zelanda) della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Gli studenti universitari hanno tenuto un laboratorio di discussione dal titolo “Ghandi, la novità”. Anche nella Piazza centrale di Sestu (CA), è stata intonata da tutti i presenti la nota del Do Minore, con l’accompagnamento musicale degli strumenti a fiato e il tipico ballo tondo sardo che hanno caratterizzato questa particolare performance vocale. Anche il centro Sardegna, con Ghilarza, ha dedicato l'intera giornata del 2 Ottobre alla celebrazione della Nonviolenza, ospitando proiezioni, piccoli pezzi di Marcia, dibattiti.
La Sicilia, con Palermo ha fatto sentire la sua partecipazione alla marcia tenendo una conferenza d’apertura sul tema della nonviolenza, con la promozione della pace come modello sociale alternativo alla logica mafiosa. Alle 19.00 è partita una marcia interculturale da piazza Croci a piazza Verdi con tutte le realtà sociali che rivendicano una quotidianità di nonviolenza: dagli immigrati ai senza tetto, agli imprenditori impegnati nella lotta contro la mafia, agli studenti. La giornata si è conclusa con un concerto in piazza Verdi durante il quale, attraverso un collegamento video e web, è stato possibile collegarsi con le altre città d’Italia per festeggiare, insieme, l’inizio della marcia.
Riportiamo un commento di chi ha partecipato a uno di questi bellissimi eventi ” Credo che quello che sia successo sia una convergenza totale tra gente diversa unita con un interesse comune e vari interessi "più particolari"... c'era la partecipazione di giovani e anziani, c'eravamo noi attivisti, c'erano le maestre, i bambini, il dirigente, c'erano consiglieri, associazioni, gli artigiani, i giornalisti, i funzionari comunali e il sindaco, le mamme, ne ho vista anche qualcuna straniera, vigili vari, la gente ai balconi, e, per me, anche persone che in quel cerchio formavano il cerchio della mia vita. Un'unanimità sorprendente. L' impegno di tutti, veramente tutti, e il lavoro seminato nell'ultimo anno, hanno potuto creare qualcosa di inimmaginabile, qualcosa che rimarrà come un faro di luce nel cuore di ognuno... senza forzature. Ed è solo l'inizio...”