Italia, Press Release

martedì 30 dicembre 2008

Non è possibile uscire da una situazione di violenza usando la violenza

Dichiara Giorgio Schultze, portavoce europeo della Marcia Mondiale: «...Gli attacchi missilistici del braccio armato di Hamas a Israele non giustificano l'aggressione militare israeliana alla Striscia di Gaza, il blocco economico imposto alla Palestina non giustifica gli attentati suicidi, il lancio di razzi da parte di Hamas e di altri gruppi armati in Palestina.»

E aggiunge: «Di fronte a questo conflitto siamo tutti in pericolo, non solo palestinesi e israeliani. I paesi del mondo devono mettersi in marcia e urlare a gran voce per:

  • Il Disarmo Nucleare Totale, ora.
  • No all'invasione di territori, in nessun caso.
  • Il ripudio di ogni atto di violenza.

Perché nessuna motivazione ideologica o religiosa può giustificare tutto questo.»

Il comitato promotore della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza in questi giorni organizza e partecipa alle mobilitazioni contro il conflitto israelo-palestinese insieme ai pacifisti in tutto il mondo.

Luisa Morgantini, vicepresidente del Parlamento Europeo, ha partecipato alla protesta organizzata a Jaffa dai movimenti pacifisti israeliani contro i bombardamenti su Gaza.

Monsignor Desmond Tutu, Premio Nobel per la pace, ha dichiarato che l'offensiva militare "non contribuisce alla sicurezza d'Israele".

Entrambi aderiscono alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.

Comitato promotore Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza - www.marciamondiale.org
Per info: Franca Banti +39 335.7792718 - franca.banti(at)marciamondiale.org