Press Release

venerdì 08 maggio 2009

Il campione spagnolo Carlos Sastre aderisce alla Marcia Mondiale

Il vincitore dell'ultimo Tour de France dà il suo sostegno all'iniziativa promossa dall'organizzazione "Mondo senza Guerre", di cui incontrerà alcuni rappresentanti a Trieste in occasione dell'arrivo della seconda tappa del Giro del centenario

Vincitore dell'ultimo Tour de France e tra i favoriti del Giro del centenario, il fuoriclasse spagnolo Carlos Sastre ha dato la sua adesione alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza (www.marciamondiale.org) proprio alla vigilia della corsa in rosa. E per certificare il suo impegno a favore dell'iniziativa, il campione madrileno ha annunciato di voler incontrare a Trieste - arrivo della seconda tappa - il gruppo locale che sta promuovendo l'evento, il cui via è invece previsto dalla Nuova Zelanda il prossimo 2 ottobre, anniversario della nascita di Gandhi e dichiarato dall'ONU "Giornata internazionale della Nonviolenza".

Nell'arco di tre mesi i "marciatori" attraverseranno 6 continenti, passando per 100 paesi e terminando la loro fatica a Punta de Vacas (Argentina), nelle Ande, il 2 gennaio 2010. E dopo aver visto passare la carovana del Giro, Trieste vedrà passare il prossimo 7 novembre anche quella della Marcia Mondiale, che già ora si preannuncia come una campagna di sensibilizzazione alla pace e alla non violenza senza precedenti. Promossa dall'organizzazione umanista "Mondo senza Guerre", in pochi mesi l'iniziativa ha infatti già riscosso l'adesione di migliaia di persone, gruppi pacifisti e nonviolenti, istituzioni, personalità del mondo della scienza, della cultura e della politica sensibili all'urgenza del momento: dal Dalai Lama a Piero Pelù, da Amnesty ad Emergency.

La pace, la fine di ogni tipo di violenza sul pianeta, il disarmo nucleare: questa Marcia punta a far prendere coscienza della pericolosa situazione mondiale in cui ci troviamo, caratterizzata da un ritorno della probabilità di conflitto nucleare (Iran, Corea, etc), dalla corsa agli armamenti e dalla violenta occupazione militare di territori.

Nella MM convergeranno gli sforzi di milioni di persone che vogliono assumersi la responsabilità di fare qualcosa per modificare lo scenario esistente: un grande movimento democratico "dal basso" che lancia un messaggio "forte" ai nostri Governi:

    * la riduzione progressiva e proporzionale delle armi convenzionali,
    * la firma di trattati di non aggressione tra paesi, e
    * la rinuncia dei governi a utilizzare le guerre come metodo di risoluzione dei conflitti,
    * il ritiro immediato delle truppe di invasione dai territori occupati,
    * e il disarmo nucleare a livello mondiale.

 
Tra le molte e significative adesioni alla Marcia Mondiale nel mondo: i Premi Nobel per la Pace Desmond Tutu, Tenzin Gyatso XIV Dalai Lama, Jimmy Carter, il presidente del Cile Michelle Bachelet, il direttore d'orchestra Zubin Mehta, lo scrittore Premio Nobel Jose Saramago, i registi Alfonso Cuaron e Alejandro Jodorowsky, i cantanti Lou Reed, Yoko Ono, Noa e Piero Pelù, lo scrittore Eduardo Galeano, gli attori Viggo Mortensen, Moni Ovadia, Ottavia Piccolo, Claudia Gerini e Mariangela Melato, il team manager della Juventus Gianluca Pessotto, Iván Córdoba, calciatore colombiano dell'Inter, il ginnasta Igor Cassina e il vicepresidente del Parlamento Europeo Luisa Morgantini. Tra le organizzazioni, hanno aderito Amnesty International in Cile, Messico e Paraguay e Greenpeace in Repubblica ceca e Ungheria, in Italia Emergency, Greenpeace, CGIL . Tra le istituzioni la Provincia di Milano, la Provincia di Roma, la Provincia di Firenze, la Provincia di Trieste e la Regione Lazio.